Crostatine ai Fichi

Con questi meraviglioooosi fichi (ma grazie, buon uomo che mi hai donati :-) ) c’ho abbinato una deliziosa base, la Pâte sucrée di Christophe Felder;
che meraviglia questa frolla con la farina di mandorle, è delicatissima, non troppo burrosa con un buon profumo e consistenza di mandorle, insomma una goduria, da quando l’ho porvata è diventata la “mia” frolla.

Ingredienti per la Pâte sucrée:

150gr di burro morbido
95gr di zucchero in polvere (di solito uso quello normale)
1 uovo
30gr di farina di mandorle (se non ne avete, potete farvela macinando le mandorle con poco zucchero)
1gr di vaniglia liquida (io ho messo un pizzico di semi)
250gr di farina

La ricetta originale prevede l’uso del mixer, io faccio a mano, lavorando con la punta delle dita come a formare delle bricioline: le farine con il burro a pezzetti, lo zucchero, la vaniglia ed il sale,
a questo punto aggiungo l’uovo, avvolgo nella pellicola e metto in frigo per almeno un’ora.

Poi vanno imburrati ed infarinati gli stampini, foderati con la pasta, riempiti con i pezzi di fico, ed infornato il tutto a 180° finchè la base non sarà dorata..il tempo dipende dalla dimensione degli stampi.

Gnocchi de’ susini

Finalmente pubblico una ricetta!
E prima c’era la gravidanza, con notti insonni, giornate calde e piene di pigrizia, poi è nato il mio piccolo principe (piccolo, 4370kg!!) …e a ri-notti insonni, tempo per me zero figuriamoci per cucinare e fotografare, tante volte ho saltato i pasti che per me è tutto un dire.

Avere un figlio è un evento meraviglioso, diventare madre è stata per me la realizzazione di un sogno, tanto atteso…anche se devo dire mi sento molto spaesata a momenti…
ogni tanto mi scopro a fissarlo e a chiedermi stupita: ma sono io sua madre, ma vermante questa creatura così bella è mio figlio?
poi ci sono momenti nei quali mi sembra che lui ci sia sempre stato, è stranissimo non riesco a spiegarlo…
piccola pecca: mio figlio è meravilgioso, bello, simpatico, socievole, curioso, ma non vuol dormire :-(
e quando finalmente si riesce a farlo dormire – che che, ovviamente a me è capitato un bimbo a dir poco iperattivo, un pestiferello di prim’ordine, con avversione per il sonno unica – insomma, quando riesco a farlo dormire dormo anch’io perché sono esausta.

Ma stasera, sarà che il bimbo dorme tranquillamente (incrocini), sarà che sono al mare per 3-4 gg e mi sto rilassando, insomma è arrivata la nostalgia del blog, delle foto delle ricette che nel frattempo ho accumulato aspettando la voglia di fare ed il tempo per pubblicare;
insomma urge pubblicare altrimenti mi dimenticherò di loro!

Ecco qui la ricetta, gnocchi di prugne, piatto tipico delle mie parti -anzi, più tipico delle parti Giulie a dir il vero – e qui un doveroso ringraziamento alla Daniela ci sta tutto, pazientemente mi avrà spiegato la ricetta già 4-5 volte..e che delizia i suoi gnocchi..

Fondamentale per la riuscita della ricetta sono le prugne o susine, settembrine, di taglia piccola, affusolata e dal sapore dolce intenso. Praticamente introvabili.
Fortuna vuole che i miei quest’anno abbiano avuto una sovraproduzione di queste susine, proprio queste, quindi dopo marmellate, succhi di frutta, crostate, ho provato anche gli gnocchi.
Questo piatto è un primo, ma viene presentato anche come dolce, e se non ci sono le susine giuste, si possono sostituire con fragole o albicocche, ma anche con della marmellata di questi frutti (ma a questo punto mi sa che diventerebbe tanto dolce).

ingredienti per la pasta da gnocco:
1/2kg di patate da gnocchi
150 gr di farina (ma si va ad occhio)
1 uovo
un pizzico di sale

ingredienti per il ripieno ed il condimento:
10-12 susine
burro, zucchero, cannella e pan grattato q.b

Premessa: preparate le prugne in anticipo tagliate a metà, private del nocciolo, cospargete l’interno con lo zucchero e mettetele a scolare in un piano inclinato.
Preparare l’impasto, lessare le patate e schiacchiarle, unire la farina, l’uovo ed il sale, l’impasto dovrà risultare ben “fisso” e liscio;
prenderne in mano una quantità grossa come un’albicocca, appiattirla contro il palmo formando un incavo al centro, dove sistemerete una prugna farcita con lo zucchero e poca cannella, rinchiudere ben bene l’impasto attorno alla prugna, proseguire fino alla fine dell’impasto;
Alla fine gettare pochi gnocchi per volta nell’acqua bollente, lessarli finché non verranno a galla, quindi farli risolare in un pentolino con burro sciolto, zucchero ,cannella e pan grattato per pochi minuti giusto per “dorare” lo gnocco,
quindi servirli subito caldi.