Pizza al piatto

Pizza al piatto

Ottima pizza, stile napoletano, la pizza viene sottile ma con cornicione croccante, marcato profumo di pane 🙂
le ricette di adriano sono una garanzia!

Ingredienti per 5 pizze:
500gr di farina Manitoba per uso casalingo
270gr di farina tipo 0
80gr di semola rimacinata di grano duro
3gr di lievito di birra
1 cucchiaino di miele (o zucchero o malto, io lo uso sopratutto quando fa freddo)
25gr di sale
30 gr. di olio
500 gr. di acqua

Procedimento:
iniziare la sera prima, preparare un impasto (poolish) con i 500gr di Manitoba + 500gr d’acqua,
3 gr di lievito fresco sciolto in poca acqua tiepida, il cucchiaio di miele o zucchero, mescolare bene con una forchetta,
poi chiudere il recipiente con la pellicola e lasciar lievitare tutta la notte a temperatura ambiente (io nel forno spento)

Al mattino aggiungere le due farine rimanenti a cucchiaiate, impastando, poi il sale e l’olio,
far riposare 30min, poi dividere l’impasto in panetti da 200-250 gr, di solito me ne vengono 5, e chiuderli in contenitori ermetici (io uso anche i tupperware)
lasciare in frigo tutto il giorno,

L’impasto va tolto dal frigo e lasciato a temperatura ambiente 2 ore prima di infornare.

Io non ho la pietra refrattaria, come suggerito, (ahi me), quindi accendo il forno un po’ in anticipo, lo tengo acceso alla max temperatura per 15′ min in modo che si scaldi bene;

Stendo i panetti sul piano infarinato, a mano, girando girando con i polpastrelli allargando piano piano la pasta e tenedo il bordo un po’ più spesso;
poi prendo teglia in alluminio, spolvero di farina di grano duro rimacinata, e la lascio in forno per qualche minuto finché sarà ben calda e la farina sarà brunita,
a questo punto metto la pasta stesa di un panetto direttamente sulla teglia calda ed infarinata (no olio!)
ci distribuisco sopra la passata di pomodoro condita con poco sale ed olio extra v,
ed inforno nella parte bassa del forno finché i bordi non saranno ben cotti,
quindi aggiungo i pezzetti di mozzarella, e posiziono in alto la teglia con la funzione grill accesa.
Pochi minuti e la pizza è pronta.

Sardine al forno – veloci veloci

Sardine al forno

Nel 2009 postai solo una ricetta – che record!! – vediamo se quest’anno riesco a farne qualcuna in più!

Allora, ricetta semplicissima, si fa da sola:

Servono sardine od alici fresce tagialte a metà ed eviscerate, più o meno una dozzina a persona – qualche pezzetto d’aglio, prezzemolo – o se piace la buccia di un limone grattuggiata – olio extra vergine e pan grattato.

Preriscaldare il forno a 200°,
ungere delle pirofile e cospargerle di pan grattato, fare strati di sardine o alici, spolverizzare tra strato e strato con pan grattato, prezzemolo tritato o buccia di limone, inserire qua e là qualche spicchio d’aglio, un filo d’olio sopra e 20 min in forno o finchè il pesce sarà dorato.

Più breve non potrebbe essere.

Clafoutis di Cilegie


Finalmente sono arrivate le ciliegie, e aspettando quelle dell’albero di mamma e papà, ho fatto un affarone: 1 kg di ciliegie a 2,90, e per giunta buone!
Per prima cosa ho pensato bene di fare il clafoutis, già da tempo tenevo da parte la ricetta, aspettando il momento giusto.
Questo dolce ha un aspetto molto semplice, rustico direi, l’impasto è molto morbido, resta un po’ umido e profumato di burro con uno spiccato sapore di crema all’uovo – motivo per il quale molte persone trovano il dolce un po’ “frittatoso“.
In verità, le ciliegie, nella versione originale, andrebbero lasciate con l’osso, ma siccome qui a casa siamo un po’ sbadati, per non rischiare il soffocamento da osso di ciliegia o più semplicemente rottura di un pre-molare (eh, mi è già successo :-O ), non ho seguito la ricetta tradizionale me ho denocciolato le ciliegie, e ne ho tenute 10-12 integre con il gambo, giusto per visualizzare quelle pericolose…

ingredienti:
500 gr di ciliegie mature
150gr di zucchero
3 uova intere
1 tuorlo
80gr di burro
70gr di fecola
baccello di vaniglia

procedimento:
imburrate e spolverizzate con 1 cc. di zucchero uno stampo tipo pirofila che vada bene anche da portare in tavola, quindi disporre sul fondo le ciliegie pulite e denocciolate.
Preriscaldare il forno a 180°.
Sbattere, fino ad ottenere una crema, lo zucchero con il burro, poi unire le uova e il tuorlo, i semini di vaniglia, ed infine la fecola setacciata.
versare sulle ciliegie il composto e aggiungere qualche ciliegia integra con il gambo.
Infornare, finché la superficie si sarà colorita per bene.
Togliere dal forno e spolverizzare con zucchero semolato.

Visto che ci sono, metto anche una foto di lei, la moglie del piccolo aiutante di babbo natale, che è stanchissima, povera, perché ha spettato speranzosa che qualche ciliegia mi scappasse durante la denocciolatura,
lei è Alice:

e visto che ormai sono ot, metto anche lei: