Coniglio "come lo fa la mia mamma"

Questa ricetta, nella mia famiglia ce la tramandiamo da generazioni, cosi lo faceva mia nonna, così lo fa mia mamma, e così lo faccio io…e spero un giorno anche i miei figli, se piacerà :) !
Importante: I tempi per la marinatura. Io l’ho lasciato marinare 24 ore in frigo, come minimo ci deve stare una notte, questo per ammorbidire la carne e togliere il sapore un po’ selvatico che c’è se il coniglio non è giovane, se invece il coniglio è giovane, secondo mia mamma non va fatta la marinatura.

Ingredienti:
un coniglio, io non l’ho mai comprato dal macellaio o al super, uso solo quelli ruspanti.
per la marinatura: 1 bottiglia di vino, in questo caso ho usato vino rosso (cabernet), ma si può usare benissimo vino bianco, pepe nero in grani, 2 foglie d’alloro, un cipollotto tagliato a fette, qualche pezzetto di carota e sedano;
Carota, sedano, cipolla per il soffritto,
Olio extra vergine d’oliva q.b.
sale.

Marinatura:
Mettere i tranci di coniglio in una terrina (non metallica) versarci il vino, diluito con acqua, in modo che copra interamente la carne, aggiungere 8-9 grani di pepe, foglie d’alloro, e la cipollata tagliata a fette, e i pezzetti di carota e sedano; rigirare il tutto, coprire e lasciare in frigo almeno per una notte.

Cottura:
preparare il soffritto di cipolla, sedano, carota, (il mio era abbondante, vedi foto) con un po’ di olio extra v., quando la cipolla sarà leggermente imbiondita, adagiare i pezzi di carne, cercando di disporli non accavallati, far”sfrigolare” bene la carne da ambo i lati, finché avrà un colorito più chiaro; poi aggiungere pian piano un po’ di vino della marinatura, far asciugare, e salare a gusto, io in tutto avrò messo un cucchiaino di sale, ma a me non piace molto salato. Mettere il coperchio sulla pentola, e cuocere per un oretta, verificando che non si asciughi troppo ed eventualmente aggiungere vino della marinata quanto basta.


Il coniglio sarà pronto quando avrà un aspetto brunito, e infilando una forchetta nella carne, risulterà morbida e i pezzetti si staccheranno senza fatica, al più, aprite un pezzo e verificate.

Si può accompagnare alla polenta, e a delle verdure stufate tipo del radicchio tardivo con il porro.

Melt-in-Your-Mouth Chocolate Cake

…e anche questa ricetta l’ho presa qui:
http://chocolateandzucchini.com
è di semplicissima realizzazione, ma di gusto squisito, con la croccantezza dell’esterno e lo sciogliersi in bocca del cioccolato dell’interno.
Quello che conta è avere un cioccolato molto buono con un’alta percentuale di cacao (io ho utilizzato lindt 85%) ed un buon burro.
Come giustamente indica CZ è preferibile farla il giorno prima, o la mattina per la sera,
perché poi deve stare in frigo a riposare; non che non sia buona calda…anzi!!

Ingredienti: 200gr burro, 200 gr di cioccolato, 250gr di zucchero, 5 uova, 1 cucchiaio di farina (io ho provato con e senza, e senza preferisco, visto che l’ interno rimane morbido ed umido, preferisco che non si senta la farina)

Preparazione: accendere il forno a 200°, imburrare ed infarinare o foderare con carta da forno una tortiera delle dimensioni di 20 cm circa.
Far sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria o al microonde, a bassa temperatura. Aggiungere lo zucchero e far raffreddare; unire le uova, una ad una, sbattendo bene con la frusta, ed aggiungere se volete il cucchiaio di farina.
Versare l’impasto nella tortiera ed infornare per 25 minuti, quindi far raffreddare un po’, estrarre la torta e far raffreddare completamente sopra una gratella.
Quindi riporla in frigo ed aspettare :) ne vale la pena, è squisita!

Il mio pacchetto della Felicità!


Eccolo!
E’ arrivato, e mi ha cambiato la serata, che bello!!
E’ bellissimo ricevere una sorpresa, sopratutto quando la sorpresa è stata confezionata con cura, creatività, e generosità.
Grazie Monia, mi hai fatto felice!
E grazie anche al gran direttore d’ orchestra, Fiore, a quante cose sai fare? ma quante ne inventi? sei miiitica.

Il mio pacchetto è formato da un vasetto di marmellata di fichi neri, uva bianca e noci (..mmm me lo vedo già come possibile ripeno per dei ravioli di pasta frolla), poi c’è un vasetto di castagne al miele (non ho neanche fatto in tempo ad aprirlo, le abbiamo già finite, non sono riuscita a fotografarle, la gola ha avuto la meglio)

e delle ciambelline all’anice che proverò domattina per colazione, confezionate in una scatola di legno dipinta da Monia!! è bellissima!

Insomma..grazie, grazie, grazie!

Tarte Chocolat Poire Chocolat


Questa Tarte è veramente goduriosa, per gli amanti del cioccolato con le pere, come l’autrice di questa ricetta, http://chocolateandzucchini.com
che mi permetto di riportare tradotta:

Chocolate Pear Chocolate Tart

Per la pasta (tipo crostata)
- 150 g farina
- 20 g cacao non zuccherato
- 85 g burro
- 85 g zucchero
- un po’ di latte
per le pere
- 3 pere grandi
- 100 g zucchero
per la ganache
- 100 ml panna fresca
- 150 g cioccolato fondente (io ho usato un buon cioccolato al 70%)
- 2 tuorli
- 40 g burro

Iniziare con la pasta per la crostata, se avete un robot da cucina, meglio, altrimenti farete come me, a mano; unite in una terrina la farina, il cacao, lo zucchero ed il burro a piccoli pezzetti, mixate finché non otterrete una consistenza tipo sabbia. Aggiungere un po’ di latte e mixate di nuovo, quindi stendete questa pasta con le mani in uno stampo, preferibilmente di quelli antiaderenti (io ne ho usato uno per crostate in ceramica, imburrato ed infarinato)

Adagiare sulla pasta un cerchio di carta da forno, con dei fagioli secchi sopra, e infornate nel forno preriscaldato a 220°, per 20 minuti; poi lasciate raffreddare e togliete carta e fagioli.

Per la preparazione delle pere: pelarle, tagliarle in quarti e togliere il torsolo, adagiarle in una casseruola con l’acqua, spolverare con lo zucchero e portare ad un leggero bollore per 10 minuti, finché avranno un aspetto traslucido. Scolarle bene e far raffreddare.

Assemblare il tutto: versare la crema ganache sulla tarte, e adagiare sopra i quarti di pera. Lasciare la tarte in frigo per almeno 2 ore, finché si solidifichi la crema; prima di servire lasciarla a temperatura ambiente per 15 min.

Il risultato, è assolutamente godurioso (mi ripeto, lo so;) ) , innanzitutto farete morir d’invidia i vicini, perché il profumo di cioccolato fumante scivolerà fuori, poi “drogherete” i vostri ospiti con una dose massiccia di cioccolato, che si sa, fa bene all’umore, stimola le endorfine o no so come si chiamino, ma crea dipendenza!

Le foto sono quelle che sono, non sono bravissima ma sopratutto sono pigra e non ho mai voluto leggere le istruzioni della macchina…fate voi.