Torta de naranja


Poche parole, perchè questo dolce si presenta bene da solo, peccato solo che non si possa farne sentir il profumo…posso solo dirvi che è squisito: il profumo d’arancia esce dal forno durante la cottura, e resta in casa per una giornata buona! non c’è nessun bisogno del profuma ambienti, inoltre c’avrete quadagnato un dolce che…credo vi creerà dipendenza, almeno a noi ha fatto questo effetto;

sarà che siamo legati a questa Torta de naranja non solo con la gola, ma nche con i sentimenti, perchè questo era il cavallo di battaglia di una cara amica, che ha diviso con noi la “vita quotidiana” per parecchi anni, insomma era una di famiglia, quindi rifare questo dolce è anche un bellisimo modo per ricordare i bei momenti passati assieme.
Questa amica era italo-argentina, e nel suo immigrare dall’Argentina all’Italia, si era portata dietro il suo libricino di ricette, ecco perchè la ricetta è in spagnolo.


INGREDIENTES

2 tazas y 1/2 de harina
2 cucharaditas de polvo de hornear
pizca de sal
1/2 taza de jugo de naranja
150 gramos de manteca
1 taza y 1/2 de azúcar
4 huevos
ralladura de cáscara de l naranja

almíbar de naranja
1 taza de jugo (zumo) de naranja
1/2 taza de agua
1 taza de azúcar

Batir en un bol la manteca con el azúcar hasta que quede cremosa.
Agregar luego las 4 yemas y la ralladura de naranja.
Mezclar aparte la harina con el polvo de hornear y pizca de sal. Agregar esta mezcla a la preparación de manteca alternando con el jugo de naranja.
Incorporar luego las 4 claras batidas a punto de nieve.
Colocar en molde enmantecado y llevar a horno moderado durante 45 a 50 minutos.
Preparar el almíbar calentando los ingredientes en cacerola.
Desmoldar la torta y enseguida rociar con el almíbar aún caliente.

INGREDIENTI:
2 tazze e 1/2 di farina
1 bustina di leivito (io uso 1 bustina di cremor tartaro)
pizzico di sale
1/2 tazza di spremuta di arancia
150 grami di burro
1 tazza e 1/2 di zucchero
4 uova
la buccia grattuggiata di 1 arancia (io ho usato il riga-limoni, il risultato è migliore)

Sciroppo
1 tazza di spremuta di arancia
la buccia grattuggiata di un arancia (io ho usato sempre il riga-limoni)
1/2 tazza di acqua
1 tazza di zucchero

Preparazione

Montare a crema il burro e lo zucchero,
aggiungere i tuorli e la buccia dell’arancia grattuggiata;
Mescolare assieme la farina, bustina di lievito ed il sale.
Aggiungere la farina alla crema di burro, alternando con il succo d’arance.
Aggiungere l’albume montato a neve.
Mettere in una tortiena imburrata ed infarinata ed infornare nel forno preriscaldato a 180° per 50 minuti (prova stecchino).

Nel frattempo, preparare lo sciroppo scaldando gli ingredienti in un pentolino, lasciar evaporare per 10 min circa l’acqua, ma facendo attenzione che non si restringa troppo, quindi versare lo sciroppo caldo sulla torta ancora calda, praticare dei forellini con gli stuzzicadenti in modo che la torta assorba bene lo sciroppo.
Lasciar raffreddare prima di servire.

Zuppa piccante di lenticchie e zucca


Questa è versione autunnale del “Spicy dal & carrot soup”, da me rivista sostituendo le carote con la zucca, ricetta originale trovata su un vecchio libro inglese di cucina indiana Step-by-Step Classical Indian Cooking
Di preparazione semplice, è una zuppa molto carina, calda e confortante in queste giornate fredde-uggiose – che in verità a me piacciono tanto, si ha la scusa per startene chiusi in casa al calduccio, con il caminetto acceso, gatto che ronfa nel divano vicino , e il cane disteso sul tappeto davanti al fuoco..insomma tutto è bello, caldo accogliente..come la zuppa.

Ingredienti:
250gr di lenticchie rosse
1 lit e 1/4 di brodo vegetale leggero (io ho usato semplice acqua)
400gr di zucca
2 cipolle tagliate a pezzetti
una manciata di pomodorini
2 spicchi d’alio a tocchetti
3 cucchiai d’olio d’oliva
1 cucchiaino di cunimo in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaio di succo di limone
(300 ml di latte – foglioline fresche di coriandolo e yogurt per finire il piatto che io ho omesso)


Preparazione:
Sciacquare le lenticchie, quindi lasciarle in ammollo una notte o 12 ore.
Versarle in una casseruola capiente, meglio se in terracotta, insieme alla cipolla, all’aglio, alla zucca e ai pomodori, coprire con un litro d’acqua e lasciar cuocere con il coperchio, per 30-40 min finché gli ingredienti saranno teneri.
Nel frattempo, soffriggete velocemente le spezie con l’olio, per 1 min, aggiungere il succo di limone e il sale.
Frullare con il mixer o il passa verdure le lenticchie con le verdure, rimettere tutto sul fuoco insieme alle spezie aggiungere l’acqua restante e cuocere per altri 10 minuti.
Se risultasse troppo denso per i vostri gusti, aggiungete acqua q.b.
Regolate di sale, e servire caldo.

Soufflé au Chocolat





Cibo coccola, confort food, e praticamente questo Soufflé au Chocolat ti abbraccia quando lo mangi..forse renderebbe ancor più l’idea, mettere il suono..il rumore o musica che fa questa meraviglia quando tu affondi il cucchiano e ne prendi un po’, vediamo se rendo l’idea, si sente “flushhh” – è chiaro, no? -;
lo so, sono pazza, pazza per questo soufflé, il suono favoloso dell’impasto aeroso, e tu rompi queste bolle d’aria e flushhh in bocca, potrei definirlo spuma cotta al cioccolato.
Questa meraviglia non è farina del mio sacco, ma dell’adorabile Felder, le sue ricette sono una sicurezza, provate e poi mi direte.

Chocolate soufflé
Preparation time : 20 minutes
Baking Time : 15 minutes
Serves 4 people

Ingredienti :
3 albumi
35g zucchero
1 tuorlo
75g di cioccolato fondente (io ho usato quello all’85%)
25g burro

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 200°C.
Sciogliere il burro con il cioccolato a bagno maria o nel micro.
Montare le chiare a neve incorporando pian piano lo zucchero, devono diventare bianche lucidissime e ferme ferme, aggiungere con delicatezza il tuorlo sbattuto, e il cioccolato fuso con il burro intiepidito;
Mescolare con una spatola delicatamente, quindi versare il composto nei contentori individuali precedentemente imburrati,
infornare per 12-15 min, finché il sofflé si sarà alzato e leggermente colorito,
inutile dirlo..va servito immediatamente!