Gnocchi di Ricotta, veloci veloci!


se avete già fatto i gnocchi alla zucca, fare questi gnocchi è un gioco da ragazzi.
Tempo d’esecuzione: 20 min!
Io gli ho fatti ieri in pausa pranzo, a dir il vero dovevo lavorare,
ma non riuscivo a raccogliere i pensieri e a sbrogliare il casino che avevo in testa,
quindi devo ammettere che lavorare con le mani l’impasto morbido, fare tanti bastoncini rollando la pasta sul tavolo, tagliare l’impasto a tocchetti, ed infine gustarmi un buon piatto di gnocchi morbidi, sodi, semplici semplici mi ha dato quel tocco di soddisfazione giusto per riprendere il lavoro e risolvere i garbugli.

Sembra uno SPOT per i gnocchi, vero? :-D
In realtà non è così strano questo effetto, un’amica di carissimi amici, americana, aveva ricevuto dal suo psicologo istruzioni ben precise su come fronteggiare lo stress: lavare i piatti; (se non avessi la lavastoviglie e se conoscessi questa ragazza, l’inviterei volentieri a trascorrere una vacanzetta a casa mia, sai che divertimento farla arrabbiare tutti i giorni ed in cambio avere la cucina sempre in perfetto ordine??!!)

A parte le cacchiate che scrivo, qualunque sia il vostro modo per ritrovare l’equilibrio (sempre che lo si voglia :-)
fatevi ‘sti gnocchi, mi hanno così entusiasmato che li rifarò domenica, magari con un sugo leggero al pesce.

premessa: ovviamente ho adattato la ricetta, un po’ per distrazione (ho sbagliato, invece di 2 tuorli ho messo 2 uova intere, 8-))
un po’ per il mio solito “sentimento” o “intuito” o che ne so, che mi fa cambiare gli ingredienti.

la ricetta originale la trovate qui, da Titti

ingredienti: (per 4 persone che mangiano!)
400gr di ricotta asciutta (io ho usato una ricotta di mucca prodotta a Travesio, un bel paesino nelle “mie” montagne friulane)
230-240 di farina
2 uova intere (ma le mie erano piccole)
una manciata di grana grattugiato
grattatina di noce moscata
sale
pepe

Procedimento: Impastare con le mani gli ingredienti, finché si otterrà un panetto morbido, quindi fare dei bastoncini da 1,5 cm di diametro rollando sul tavolo infarinato e tagliare creando dei cilindretti,
e disporli in vassoi infarinati o su canovacci infarinati.
Quando l’acqua bolle, cuocerli finché non saliranno in superficie,
condire con burro fuso con la salvia e semini di papavero, se vi piace una grattugiata di ricotta affumicata.


Ma guardate questo gatto, che stressato che è, non vi pare?
quante preoccupazioni…povero piccolo, e le farfalle da inseguire, e fare a botte con l’altro gatto, e infastidire il cane, e la pappa che non è mai abbastanza, eh che vita dura!

Polpo con crema al prezzemolo e patate


Una ricetta semplice semplice, fresca, perfetta negli ultimi giorni di caldo per un pranzo all’aperto.
L’unica attenzione è ottenere un polpo morbido, e per questo uso un trucco;
L’ormai stra-conosciuta tecnica di lasciarlo raffreddare nella sua acqua, per me non si è sempre rivelata vicencente,
tante volte mi capitavano polpi duri e/o gommosi anche dopo una notte nella loro acqua di cottura,
invece immergendo velocemnte il polpo nell’acqua bollette per 3 volte, (dentro-fuori) non ho mai avuto brutte sorprese.

Ingredienti (sono tutti ad occhio):
1 polpo grande o 2 piccoli
4-5 patate novelle
un mazzetto di prezzemolo
sale, olio d’oliva, pepe, limone quanto basta.

Procedimento:
Preparare l’acqua bollete per il polpo.
Nel fratttempo, lessare le patate un po’ al dente.
Quando l’acqua bolle, immergere velocemnte il polpo per 3 volte,
poi lasciarlo cuocere nella pentola con il coperchio finché non sarà tenero (40-50 min circa).
Quando le patate si saranno lessate, lasciatene una fuori e le altre fatele raffredare in frigorifero.
Quando il polpo si sarà raffreddato, togliere la pelle e tagliarlo a fettine, poi condirlo in una terrina con un po’ di succo di limone, olio, pepe, sale.
Grattuggiare le patate fredde di frigo con la grattugia dai buchi larghi, e disporle nei piatti.
Lavate e asciugate il prezzemolo e frullatelo con la patata rimasta, qualche cucchiaio di olio e un pizzico di sale.
Disporre il polpo condito sulle patate grattuggiate, e versare a parte la crema di prezzemolo e patata.
Noi l’abbiamo accompagnato con un vino bianco profumato e sapore asciutto, il Soave DOC delle valli veronesi;
non so se è il vino più consigliato per il polpo, ma a noi c’è piaciuto un sacco.